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PRONTI PER LA PROVA COSTUME?

 

Prova costume,  come rimettersi in forma?

I numeri parlano chiaro: 4 italiani su 10 bocciati.  A caccia della forma migliore, ecco alcuni consigli: dalle diete allo sport.

Le continue piogge e il ritardato arrivo del caldo contano molto più della crisi. Nonostante i carrelli della spesa siano sempre più vuoti, il freddo non ha spronato gli italiani a muoversi di più e a consumare più frutta e verdura, due importanti alleati della forma fisica. Ma anzi, ha favorito l’accumulo di chili con il 32% dei connazionali in sovrappeso e l’11% obeso. Gli uomini decisamente più inguaiati delle donne. La situazione è abbastanza preoccupante e, con l’avvicinarsi di temperature più consone alla stagione che stiamo vivendo, il confronto con la dura realtà è inevitabile. Tant’è che, secondo l’ultimo rapporto Censis, l’istituto di ricerca socio-economica più noto, quasi 17 milioni di italiani hanno ammesso di avere iniziato ora a seguire una dieta, abbandonando contemporaneamente lo stile di vita sedentario che li ha accompagnati per tutto l’inverno e nell’inizio di questa fredda primavera.

TUTTI ALLA RICERCA DELLA DIETA IDEALE  —  Peccato che non esista. O quantomeno non la troverete di certo tra quelle reclamizzate dalle star hollywoodiane, che promettono dieci chili in dieci giorni. Può essere anche vero che mangiando solo uova o pompelmo si riesca nell’impresa, ma regimi dietetici eccessivamente ipocalorici o sbilanciati non solo, oltre alla massa grassa vi faranno perdere anche quella muscolare, non solo vi faranno riprendere in breve tempo tutti i chili faticosamente smaltiti, ma rischiano anche di farvi andare incontro a un quadro di malnutrizione. Per dimagrire e mantenere la forma raggiunta vi sono dei requisiti generali, che non si possono assolutamente ignorare. Il regime alimentare deve essere innanzitutto ben bilanciato e apportare tutti i nutrienti essenziali, quindi carboidrati, lipidi e proteine, con una riduzione calorica che non superi le 1000 Kcal giornaliere e che comunque non sia inferiore alle 1200, avendo come punto di riferimento un soggetto adulto e sano. In pratica, durante una dieta dimagrante non si dovrebbe perdere più di mezzo chilo, al massimo uno a settimana. E’ bene prediligere alimenti che abbiano un alto potere saziante con una bassa densità calorica. Tra i primi piatti consigliamo pasta e riso integrali, conditi preferibilmente con verdure di stagione, mentre tra i secondi è bene consumare carni bianche e pesce, cucinati senza grassi aggiunti o con basse quantità di oli vegetali, primo fra tutti l’olio di oliva. Da evitare tutti gli alimenti ricchi di grassi saturi e colesterolo, quali i formaggi e gli insaccati, e tutti quelli che hanno un apporto calorico importante, in quanto ricchi di zuccheri, come i succhi di frutta e le bibite gassate.

QUALE SPORT PER DIMAGRIRE?  —   Quello che fa consumare la maggior quantità di calorie possibile nel tempo che si ha a disposizione per l’allenamento. Il lavoro aerobico, in cui i muscoli lavorano in condizioni di massima ossigenazione e in cui, per soddisfare le maggiori richieste energetiche, utilizzano carboidrati e lipidi, è senza dubbio il più efficace in tal senso. Quanto degli uni o degli altri dipende dall’intensità del lavoro e dalla sua durata. Per bruciare maggiormente grasso è necessario praticare una disciplina aerobica a bassa intensità per non meno di trenta minuti e con una certa costanza, diciamo a giorni alterni. La corsa è, tra le attività ‘brucia-grassi’, la più gettonata, in quanto in grado di coinvolgere nella sua azione tutte le grandi masse muscolari. In genere, più muscoli sono attivati e tante più calorie vengono consumate. Rivalutate anche le attività anaerobiche, per intenderci, quelle che richiedono sforzi intensi per solo pochi secondi, vedi pesistica, gare di sprint etc.. Pur essendo il consumo calorico molto basso, in quanto l’organismo per produrre energia utilizza delle vie metaboliche alternative, sono alla luce di recenti studi suggerite per innalzare il metabolismo basale e continuare a bruciare calorie anche nelle ore successive all’allenamento.

Più SEI ALLENATO E Più BRUCI  —  Affermazione abbastanza ovvia, in quanto si è in grado di sostenere uno sforzo fisico più a lungo e maggiormente intenso. Un soggetto che è alle sue prime esperienze di fitness, che sia corsa, nuoto o bicicletta, le attività aerobiche che vanno per la maggiore, difficilmente riuscirà a consumare più di 300-400 kcal in un'ora, mentre una persona allenata può facilmente arrivare alle 600-800. Di conseguenza, l’obiettivo del principiante deve essere quello di raggiungere, anche con solo tre sedute settimanali, un effetto allenante progressivo. E’ utile tenere presente che, se si considera unicamente il consumo calorico, un’ora di corsa equivale più o meno a un’ora e mezza di nuoto a intensità media, e a due ore di bicicletta in piano.

Mabel Bocchi, La Gazzetta dello Sport